CONE BEAM a Catania

Dentale Cone Beam (CBCT)

La tomografia computerizzata Dentale Cone Beam (CBCT), o più esattamente definita di recente CB3D ha rivoluzionato la diagnostica radiologica odontoiatrica e maxillo-facciale rendendo disponibili ricostruzioni 3D delle strutture anatomiche esaminate.
La Cone Beam 3D è una tecnica radiologica utilizzata per acquisire dati e immagini di uno specifico volume del massiccio facciale o del cranio. Grazie a specifici e potenti software di elaborazione, questa tecnica offre immagini diagnostiche sui tre piani dello spazio e Volume Rendering (cioè immagini volumetriche), esponendo il paziente a dosi radianti bassissime. La CB3D rappresenta l’ultima generazione delle macchine per imaging radiologico in campo odontoiatrico e riunisce, oltre ai suoi specifici pregi, quelli di altre metodiche ormai consolidate come l’OPT (ortopantomografia o panoramica) e le radiografie del cranio in latero-laterale e postero-anteriore, a uso cefalometrico, rappresentazioni che sono direttamente realizzabili con i software applicativi. Si è dimostrata insostituibile nella programmazione d’interventi di avulsione di elementi dentari inclusi sia nell’adulto che in età pediatrica. In implantologia, permette di valutare qualità e quantità di osso disponibile e prevedere possibili cause di insuccesso. In ortodonzia, consente una migliore programmazione clinica e in campo oncologico permette di definire l’estensione di processi espansivi e compromissioni di anatomiche vitale.

La sorgente di raggi X ruota attorno al massiccio facciale del paziente, mentre un detettore cattura le immagini relative alla sua anatomia, inviandole alla workstation per l’elaborazione (processing). L’emissione del fascio radiante può essere continua o pulsata. In particolare, quest’ultima consente di ridurre l’esposizione. Alla fine dell’esame, si disporrà di un insieme di 360 esposizioni o immagini immagazzinate nel computer: la cosiddetta “ricostruzione primaria”. Questo volume d’informazioni viene elaborato e presentato graficamente sotto forma di immagini anatomiche utili a fini diagnostici: sono sezioni della mandibola o del mascellare rappresentate nei tre piani spaziali, in sagittale, coronale e assiale. È inoltre possibile realizzare visioni d’insieme e rendere l’osso più o meno trasparente per evidenziare strutture che sono nel suo interno. La tecnica Cone Beam 3D si dimostra superiore alla TC tradizionale per la maggior definizione delle sue immagini, perché permette migliori contrasti tra strutture di diversa densità (gengiva-osso), per la minore esposizione alle dosi radianti, perché l’esame è generalmente più breve, con il paziente in posizione più comoda.