FREMS

Frequency Rhythmic Electrical Modulation System

FREMS (Frequency Rhythmic Electrical Modulation System) consiste nell’applicazione di un segnale elettrico mediante elettrodi transcutanei a bassa superficie di contatto. È costituita da sequenze di impulsi elettrici caratterizzati da una minima quantità di carica, variabili in frequenza e durata secondo schemi prestabiliti.
L’ampiezza dell’impulso viene prefissata mediante un controllo remoto dall’operatore in base alla soglia di sensibilità del paziente e del tessuto stimolato.
Successivamente il sistema modula l’ampiezza massima in base al bilanciamento ionico del tessuto sottostante gli elettrodi, mantenendo lo stesso in costante equilibrio.
L’impulso si contraddistingue mediante una fase attiva ed una fase di recupero che garantisce il bilanciamento ionico nel tessuto coinvolto nel processo.
FREMS per le sue fondamentali caratteristiche è in grado di influenzare sistematicamente strutture funzionali sottocutanee producendo degli eventi determinati e ripetitivi come per esempio la vasomozione, intesa come attività ritmica pulsatile dei vasi, attraverso il coinvolgimento degli sfinteri precapillari del microcircolo.

FREMS si propone come un valido ed innovativo approccio nella cura di patologie e complicanze a carico dei sistemi ed apparati:
– Nervoso Periferico
– Vascolare
– Locomotore
– Tegumentario



FREMS è in grado di attivare un meccanismo di “ripristino” funzionale dell’area coinvolta dalla patologia mediante le seguenti azioni:
– Riattivazione funzionale dei tessuti biologici degenerati per scompensi metabolici
– Disabilitazione di processi di feedback neuro-muscolari sintomatici
– Mobilizzazione di fattori infiammatori e pro-infiammatori
– Accelerazione dei processi di ricostruzione di tessuti lesi.


Gli effetti terapeutici di FREMS avvengono mediante un’azione diretta ed indiretta sui sistemi biologici di controllo ed in particolare sul Sistema Neurovegetativo.
FREMS esercita i seguenti effetti specifici:


Azione Vasomotoria
La Vasomozione è l’attività ritmica pulsatile della muscolatura liscia dei vasi che regola l’attività del microcircolo.
Le variazioni della velocità di perfusione nel microcircolo durante FREMS, misurate attraverso laser doppler flow, sono la dimostrazione di un’attività vasomotoria indotta.
I profili vasomotori del microcircolo mostrano una stretta correlazione con lo stato respiratorio aerobico dei tessuti sottoposti a FREMS. E’ evidente come le componenti vasomotorie, adrenergica e non-adrenergica, siano modulate differentemente nel corso delle sequenze di stimolazione.

Azione Antinfiammatoria
La risposta infiammatoria è spesso una risposta fisiologica di difesa e protezione da agenti che alterano gli equilibri biologici e biochimici dell’organismo. La risposta infiammatoria porta a situazioni edematose, dolorose e la stessa provoca la dilatazione dei capillari. La permeabilità delle pareti capillari aumenta, consentendo al plasma di penetrare negli spazi intercellulari. Il liquido si accumula tra le cellule e provoca gonfiore.

Riparazione del tessuto
Favorisce la proliferazione di miociti ed il rilascio di fattori di crescita angiogenetici.
La riduzione del versamento ematico e la pronta irrorazione del muscolo leso riduce anche lo stato di ischemia; la riparazione indotta da FREMS sarà tanto più efficace quanto più precocemente sarà possibile trattare la parte infiammata ed evitare la formazione di tessuto cicatriziale.
Nel caso di lesioni muscolari FREMS può essere utilizzata in modo precoce subito dopo il trauma quando lo stravaso ematico sarà arrestato o fortemente ridotto.
Nel caso di ulcere cutanee è possibile utilizzare FREMS come supporto nell’accelerazione della riparazione del tessuto leso sia mediante la respirazione indotta dalla vasomozione che il rilascio di fattori di crescita.

Modulazione del tono muscolare
FREMS grazie ad una azione di modulazione sia dell’attività riflessa che dell’eccitabilità corticale è in grado di interferire significativamente sull’efferenza motoria.
Mediante questo meccanismo è possibile ottenere una modulazione dei processi contratturali che possono essere conseguenza di traumi diretti all’apparato locomotore o al sistema nervoso.
La capacità di modulare l’eccitabilità del motoneurone offre la possibilità di intervenire in patologie quali quadri distonici, spasticità o sindromi muscolari dolorose.

Modulazione del dolore
FREMS è in grado di produrre un effetto di “ablazione” funzionale simile a quello sfruttato dall’elettrostimolazione analgesica. L’applicazione degli elettrodi nel distretto cutaneo è seguita da un’anestesia-analgesia che si manifesta per diverso tempo. È assolutamente verosimile che l’effetto consista nell’induzione di un periodo refrattario a carico dei neuroni del ganglio spinale. FREMS non si limita però a sfruttare i fenomeni di eccitabilità a breve termine come appunto l’induzione del periodo refrattario poiché induce, attraverso un condizionamento a medio termine dell’eccitabilità dei sistemi di propagazione del dolore, fenomeni di facilitazione in ordine al “filtraggio” segnale/rumore.
Tradotto in termini clinici, un medesimo evento “dolorifico”, come un processo infiammatorio localizzato o un conflitto meccanico su una struttura algogena, viene ad essere più facilmente “sopportato” da una struttura avente un’ampia capacità di estrazione segnale/rumore. Inoltre FREMS può svolgere un’azione anche nella riduzione della “fonte dolorifica periferica” del dolore mediante i meccanismi precedentemente citati.
FREMS, attiva un sistema di vasomozione locale che mobilizza le citochine infiammatorie e pro-infiammatorie localizzate nel distretto interessato.
Inoltre, interferendo direttamente sulle piccole fibre nervose, modula la trasmissione del dolore e la sintomatologia generale. L’apporto di nutrienti ed il rilascio di fattori di crescita favorisce la ricostruzione e la riparazione dei tessuti.

Alcune patologie trattabili in ambito ortopedico sono:
– Infiammazione del Tunnel Carpale
– Borsiti
– Perisinoviti
– Stati Edematosi
– Tendiniti
– Contratture
– Lesioni Muscolari